I Tordelli… con la D: quando una lettera fa la differenza!

da | Ago 26, 2015 | Menu

Quando una sola lettera può fare un’enorme differenza…

In alta Toscana, in Versilia come a Carrara; in Lunigiana, come in Garfagnana, i tortelli con la T sono quelli confezionati, un po’ tristini, quelli “che si comprano“, mentre i torDelli, quelli con la D, sono fatti in casa dalla nonna, sono quelli che al limite compri alla pasta fresca, sono quelli che trovi all’Officina di Pietrasanta!

Carne di manzo e di maiale, mortadella nostrana, erbe del campo (bietole e borragine, quando è periodo), parmigiano grattugiato, un pizzico di pecorino, uova e mollica, timo e noce moscata in quantità e una pasta non troppo fina, con poche uova, come scrigno per il prezioso ripieno.

Tordelli-Tradizione-Ristorante-Officina-Piietrasanta

Cosa ci vuole?!

Ci vuole maestria, ci vuole gusto, perché le ricette si trovano, è vero, ma niente può regolare le dosi come la tradizione tramandata dalle donne di casa, niente può rovinare il piatto come una grattata in più o in meno di noce moscata… e il qb dei libri di cucina come può competere con una ricetta scritta nel dna delle nostre cuoche?

E il condimento?

Il condimento per i Tordelli è uno e uno solo: il Ragù! I tordelli buoni per burro e salvia o salsa di pomodoro sono altri: quelli con il cuore di ricotta ed erbette. I tordelli di carne richiedono un buon sugo di carne! Unica concessione, per i puristi del ripieno: gustarli con un filo d’olio, giusto per apprezzarne appieno il sapore…

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